Mi piacciono queste serate, in cui mi trovo con pochi amici/amiche e dopo diverso tempo ci si racconta come va, ci si scambiano le esperienze di queste settimane e mesi. C’è voglia di parlare e di ascoltare, si sente che c’è. Non sono serate passate fuori tanto per far qualcosa, tanto per non stare in casa. Per fortuna.
Ovviamente dipende tutto dalle persone con cui si ha a che fare. Ieri sera, per esempio, quella coppietta di belle donzelle mi ha confermato una volta di più che io e loro non abbiam niente da comunicarci. Se gli argomenti sono abbigliamento, il fighetto che passa, cosa si fa domani e dopodomani, quale discoteca scegliere per la settimana prossima, controllare se quell’altra che tutti stanno guardando è effettivamente una bella ragazza o meno, il concerto di Vasco o di Biagio Antonacci che tramite amicizie “importanti” sarà forse gratis e in posti privilegiati, se all’Elenina che è stata lo scorso weekend a Grado si chiede cosa si è comprata da vestire e nulla sul posto, beh io mi sento inevitabilmente uno straniero. E senza rimorsi. Per fortuna l’Elenina non è così, anche se quando mi trovo in queste situazioni faccio proprio fatica a comunicare…
Serate di parole
9 08 2007Comments : 2 Comments »
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