Miscrosoft non si smentisce mai

26 09 2007

Beh, questa è proprio grossa!
Excel 2007 (399$ per la versione standard di Office) sbaglia i calcoli per delle particolari moltiplicazioni che dovrebbero avere come risultato 65535 e che invece in Excel fanno 100000.
http://attivissimo.blogspot.com/2007/09/baco-spettacolare-in-excel.html
Questa la spiegazione sul Microsoft Excel team blog: http://blogs.msdn.com/excel/archive/2007/09/25/calculation-issue-update.aspx
Affermano che è solo un problema di visualizzazione, ma come segnalano diversi utenti sia sul blog di Attivissimo che su quello Microsoft, non è affatto così:

A1 =850*77.1 –> 100000
B1 =A1+1 –> 100001 (non è un display bug!!)
C1 =A1-1 –> 65534
D1 =B1-C1 –> 2





Acqua

25 09 2007

È arrivata la pioggia, e con il temporale pure.
Mi viene quasi da essere contento del loro ritorno.
Negli ultimi giorni qui mi sono sentito come impantanato nell’aridità.
Nessuno slancio, mi sembravo un deserto di idee positive.
Da giorni sto lavorando alla presentazione per il workshop di Salisburgo della prossima settimana. Tante ore buttate; certo, l’appuntamento è importante e credo pure interessante. Ma penso che di sviluppi da questa presentazione ce ne possano essere ben pochi.
L’intervista di giovedì scorso per il lavoro in Olanda credo non sia andata male, anche se il topic della possibile internship è stato cambiato. Ora devo farmi sentire io, ma sto aspettando anche la risposta per l’altro lavoro, e non l’avrò se non tra due settimane.
Sono ancora preoccupato per la salute di mia mamma: dovrebbero chiamarla in ospedale questa settimana, e finché non si sa niente di preciso si rimane nel vago limbo del non sapere.
Mi ostino a sopravvalutare certe persone, quando invece è palese che mi cercano solo per i loro bisogni immanenti, che spesso coincidono con il voler essere consolati. E alle quali di me interessa ben poco.
L’acqua può aiutarmi a scivolare via da questo momento.





Grantchester meadows

23 09 2007

Una poesia in mezzo a un mare di colori sospesi.
In questo momento è proprio ciò che mi serve.

Icy wind of night be gone
This is not your domain
In the sky a bird was heard to cry
Misty morning whisperings
and gentle stirring sounds
Belied a deathly silence
That lay all around

Hear the lark and harken
To the barking of the dog fox
Gone to ground
See the splashing
Of the kingfisher flashing to the water
And a river of green is sliding
Unseen beneath the trees
Laughing as it passes
Through the endless summer
Making for the sea

In the lazy water meadow
I lay me down
All around me golden sunflakes
Settle on the ground
Basking in the sunshine
Of a by-gone afternoon
Bringing sounds of yesterday
Into this city room





Ancora col naso chiuso

18 09 2007

Intervista rinviata a giovedì mattina. Però oggi mi è arrivata un’altra mail di interessamento per un’internship, sempre in Olanda, sempre la stessa azienda (NXP), ma l’argomento sembra molto più interessante: staremo a vedere.
Oggi giornata interlocutoria, da domani inizierò a fare qualcosa di più impegnativo, sperando che il raffreddore se ne vada.
Però ho iniziato ad essere serio con chi voglio esserlo: basta battutine, con chi non capisce il mio modo di farle. Sono una persona seria alla fine, è giusto che si capisca.
A proposito, chi non ha mai avuto un idler’s dream?





Barcollando

16 09 2007

Giornate un po’ così, gente che va gente che viene.
Io che tento di non barcollare troppo e pensare solo a me. Sto diventando piuttosto egoista, ma non me ne pento.
Erick oggi se n’è andato, e devo ammettere che mi dispiace. Sono contento per lui, dopo quasi 2 anni torna a casa per qualche mese. Mi spiace per me, era l’ultimo amico rimasto qui.
Il primo nuovo coinquilino è qui da due giorni. Dicevo che speravo fosse pulito almeno: ebbene almeno quello lo è, ha passato tutta la casa in questi giorni. Però boh, non mi convince molto. Parla troppo, troppo ficcanaso, sposta le mie cose, e questo mi dà fastidio. Vedremo come prosegue.
Io intanto mi sono preso il primo raffreddore post-estate, niente di così eclatante ma pur sempre fastidioso: speriamo se ne vada in fretta.
Le notizie peggiori invece arrivano da casa. Nel senso che è stato confermato ciò che si temeva: mia mamma ha la sclerodermia, e anche in uno stato abbastanza avanzato. Dovrà ricoverarsi entro fine mese, per 5-10 giorni, per capire se e quali organi siano stati intaccati. E iniziare una cura per tentare di bloccare il propagarsi della malattia, con cui dovrà convivere probabilmente per tutta la vita. Tornerò sicuramente per andare a trovarla quando sarà all’ospedale. È una malattia strana, perché può essere quasi innocua, solo un po’ fastidiosa, ma anche rovinare organi vitali. Speriamo bene.
Da domani inizio ufficialmente il secondo anno in ALaRI: in realtà per me non cambia assolutamente nulla, ho solo un corso da seguire e probabilmente sarà a novembre. Inizio a lavorare sulla tesi finale in modo serio, per fortuna torna il Regaz domani: può darmi diversi consigli preziosi, anche sul futuro post-ALaRI. E nel frattempo sto riguardando un po’ di cose per l’intervista di martedì mattina: sono sempre più propenso di andarci ad Eindhoven, nel caso mi prendano. L’azienda è importante, e 6 mesi di lavoro su un curriculum contano molto.





Impressioni di settembre

13 09 2007


Vedo molte cose annebbiate, nonostante qui a Lugano la nebbia non arrivi praticamente mai. Fatico a distinguerne i colori, ad apprezzarne gli odori. Ed eventualmente a seguirle.
Domani finisce il corso intensivo di tedesco, con test annesso. Dalla settimana prossima, due giorni da due ore a settimana. Molto meglio, in questi giorni c’è stato detto di tutto e di più, ma mi sembra che sia rimasto ben poco. Mi serve tempo per assimilarlo.
Domani arriva il mio nuovo coinquilino nonché compagno di stanza. La mia unica speranza è che sia pulito e che non si adegui agli altri due pigs rimasti dallo scorso anno. Simpatico o meno, quello non è un problema vitale.
Martedì mattina ho l’intervista per la possibile internship ad Eindhoven. È un modo per tenere aperte delle alternative al rimanere qui i prossimi mesi, così come probabilmente la settimana prossima manderò una mail per sentire se c’è la possibilità di fare la tesi all’estero.
Non riesco a capire se la mia permanenza a Lugano stia per terminare o meno, dentro la mia testa intendo. Poi oltretutto mica dipenderà solo da me. L’ambiente su al quarto piano mi nausea ormai, la disorganizzazione l’ho tollerata un anno, il secondo non credo ci riuscirei. L’unica possibilità di rimanere è legata all’altro edificio: la facoltà è ancora piccola ma mi sembra si stia dando da fare per crescere. Un dottorato lì potendo magari passare alcuni mesi in altre università sarebbe quasi l’ideale.
L’unico aspetto positivo di tutto ciò è che voglio che niente e nessuno possa influenzare le mie diverse prospettive. Devo rendere conto solo a me stesso delle mie decisioni.
E in questo momento mi sento quasi felice di non sentirmi legato a nessuna persona in particolare. Felicità temporanea ma necessaria.
Triste dev’essere la persona che crea la sua indipendenza appoggiandosi sempre su qualcun altro. Come una rondine che rimane chiusa nel nido per paura di cadere, rinunciando così a volare.
Quanto dormirebbe bene poi sola, stanca, e libera di sognare.





South Park

13 09 2007

Qui a Lugano ho scoperto South Park, che in italiano non ho praticamente mai visto…
In inglese lo trovo fantastico, nonostante molti riferimenti ad attualità statunitense non riesca a coglierli in pieno…ma san Wikipedia aiuta sempre!
Dopo un po’ diventa quasi una droga…
Dei quattro, il mio preferito è indubbiamente Stan. Motivi?? Beh sono spiegati nel link, diciamo che mi sento ben rappresentato da lui.
Su youtube ho trovato questo bel video riguardo la sua tormentata storia d’amore con la sua ex Wendy, con fantastico sottofondo di November Rain dei Guns’. Trovo quasi romantico il suo particolare modo di “emozionarsi” quando è con lei!





Blog addiction

12 09 2007

pensavo peggio pure io, bro;-)
70%How Addicted to Blogging Are You?





Pelle d’oca!

10 09 2007

Dream Theater – Anna Lee

Helpless child
They invite your hands to fill their needs
Will you be the same
Shameless smile
To steal from you the innocence that bleeds
Will they feel your pain
Bambina indifesa
invitano le tue mani a colmare i loro bisogni,
resterai la stessa?
Sorriso spudorato
per rubarti l’innocenza che sanguina,
sentiranno il tuo dolore?
Trying to believe
The scars unseen
The tears wash clean
You don’t wanna breathe the air you breathe
You don’t know how you’ll live a life alone
Cercando di credere
alle cicatrici non viste
che le lacrime purificano.
Non vuoi respirare l’aria che respiri,
non sai come vivrai una vita da sola.
She keeps holding on
Holding on to you
Let her breathe the air
Don’t wanna be alone
Where do you belong
Anna Lee
Lei continua ad aggrapparsi,
ad aggrapparsi a te,
lasciale respirare l’aria
Non vuole restare sola:
a quale luogo appartieni
Anna Lee?
Behind those eyes
A vivid scene, a lucid dream within
Questioned secrets are revealed
And every time
You can’t deny the lines that trace your skin
Wounds that never heal
Dietro a quegli occhi una scena vivida
nel mezzo di un sogno nitido;
segreti richiesti sono rivelati,
e ogni volta
non puoi negare le linee che segnano la tua pelle
ferite che non guariscono mai
Trying to believe
The scars unseen
The tears wash clean
You don’t wanna breathe the air you breathe
You don’t know how you’ll live a life alone
Cercando di credere
alle cicatrici non viste
che le lacrime purificano.
Non vuoi respirare l’aria che respiri,
non sai come vivrai una vita da sola.
She keeps holding on
Holding on to you
Let her breathe the air
Don’t wanna be alone
Where do you belong
Anna Lee
Lei continua ad aggrapparsi,
aggrapparsi a te;
lasciale respirare l’aria
non vuole restare sola:
a quale luogo appartieni
Anna Lee?
And now she’s calling out a name
Can’t keep on hiding all her pain
You feel the rain move in
As you begin to turn and answer the call
E adesso sta gridando un nome;
non riesce più a nascondere tutto il suo dolore,
senti la pioggia che si avvicina
appena cominci a girarti e rispondere alla chiamata
Trying to believe
The scars unseen
The tears wash clean
You don’t wanna breathe the air you breathe
You don’t know how you’ll live a life alone
Cercando di credere
alle cicatrici non viste
che le lacrime purificano.
Non vuoi respirare l’aria che respiri,
non sai come vivrai una vita da sola.
She keeps holding on
Holding on to you
Let her breathe the air
Don’t wanna be alone
Where do you belong
Anna Lee
Lei continua ad aggrapparsi
ad aggrapparsi a te,
lasciale respirare l’aria
Non vuole restare sola:
a quale luogo appartieni
Anna Lee?

ps: grazie Elenina per avermela fatta notare tra le altre durante il viaggio verso Lugano!





Buh

9 09 2007

In questi giorni cerco di pensare al mio futuro…ma ahimé certezze ancora nessuna.
Anzi, qualcuna sì ed è negativa. I miei due peggiori (e più sporchi) compagni d’appartamento rimangono qui anche quest’anno. Uno per iniziare il dottorato (e guadagnare tipo 2500/3000 franchi al mese) e uno perché non ha fatto in tempo a laurearsi in tempo e visto che comunque è così bravo gli hanno offerto di rimanere qualche mese in più per terminarla. Senza parole, anzi sì: che schifo!
Ed io? Non so, comincio a guardarmi intorno. Dovrei ricevere un’intervista telefonica da Eindhoven nei prossimi giorni, per un’eventuale internship in azienda. Ma ho anche la mia tesi da iniziare e finire, e quell’internship riguarderebbe tutt’altro, facendola quindi slittare. Un’altra possibilità che proverò a verificare è quella di fare la tesi a Bochum, dove c’è un’ottima università per quanto riguarda la crittografia. Buh.
E comunque non riesco a capire se voglio rimanere ancora a lungo qui a Lugano oppure no. Ci sono tanti contrasti che mi lasciano veramente disorientato. Persone che non vorrei più rivedere e che invece mi ritrovo a doverci convivere di nuovo. Altre che continuano a cercarmi solo per il loro inappagato bisogno di attenzione. Ma il posto mi piace, per molti motivi…quindi? quindi buh!