Weekend in chiaroscuro, momenti da dimenticare e momenti da salvare.
Venerdì aperitivo tirato per le lunghe, troppo. Serata salvata dall’incontro con Sebastian e moglie, che mi hanno invitato a casa loro. Fondue e dolce, e ottima compagnia. Belle chiacchierate.
Ieri sera a Mendrisio, alla sagra dell’uva. Una delusione. Innanzitutto, del tema uva e/o vino praticamente nulla. Sembrava una festa fatta solo per gli adolescenti, per dare loro un’occasione per ubriacarsi e fumare spinelli liberamente. Gente che spingeva da tutte le parti, quasi impossibile muoversi. Ce ne siamo andati dopo che mi sembrava di essere stato lì un’eternità, ed invece erano solo le 11.30! Però poi bella serata qui a casa, sempre con i sudamericani. Sono sempre un toccasana per il morale. E bello è stato fare il gioco della bottiglia (o della verità) dopo anni.
Stasera cena qui a casa mia, ho preparato risotto all’isolana (non male) e tiramisù (la peggiore crema che mi sia mai venuta, ma secondo me è colpa delle uova svizzere!
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Poi una birretta con la mia amica svizzera: è sempre bello passare le serate con lei!
Mi aspetta una settimana intensa, venerdì ho la presentazione a Salisburgo, e ancora devo preparare cosa dire. Ci penso come se andassi a farmi una piccola vacanza (e in effetti è un po’ così), ma immagino che l’agitazione crescerà giorno dopo giorno. Ma sarà una bella e utile esperienza in ogni caso. Forse la prima di altre simili, almeno spero.
Ora è meglio dormirci sopra!