Weekend luganese

3 09 2007

Meglio di così il ritorno a Lugano penso non potesse essere.
Due belle giornate con Elenina, che finalmente dopo quasi un anno è venuta a trovarmi qui oltre il confine! Non che abbiamo girato moltissimo (d’altra parte il Ticino non è così grande), anche se ieri le ore di camminate a Lugano, Locarno e Bellinzona si sono fatte sentire… Però una buona pizza l’altra sera di fronte al lago, un giretto in notturna sul monte Bré (inclusi 10 minuti di sentiero illuminato dalla luna), e il concerto blues-bop di ieri sera sono certamente da ricordare. E soprattutto tante chiacchierate, che penso servissero a entrambi: grazie Elena! Le foto le ha fatte quasi tutte lei, quando saranno online le linkerò…
Io domani inizio il corso (l’estate è finita) intensivo (azz) di tedesco (e chi me lo fa fare??) alle 8.30 (scheiße!). Vedremo, sono piuttosto curioso, anche se 60 ore in due settimane non sono affatto poche!
Nel frattempo, ho scoperto che al workshop di Salisburgo, dove hanno accettato il paper mio e di Erick, non solo dovrò presentare by myself (Erick sarà ancora in Costa Rica) ma sarà l’ultima presentazione, il 5 ottobre a fine mattinata…speriamo che ora di quel momento se ne siano già tutti andati!!





Ultimo giorno in ALaRI (per quest’anno…)

19 07 2007

Qui alcune delle migliaia di foto fatte da Maksim per il workshop finale di ALaRI…ne ha fatta una anche a me ma non so perché non l’abbia messa…altre ne verranno e le linkerò mano a mano…
queste sono quelle di Anirban
qui ci sono quelle di Erick (per chi ha un account facebook)

visto che sto provando Picasa e mi sta piacendo un sacco, ecco una presentazione con alcune delle foto che ho scelto:





Cinema all’aperto a Lugano (programma)

29 05 2007

Finalmente hanno messo anche online il programma del cinema all’aperto!

Interessante…così come la possibilità di comprare i biglietti online
Me proprio piace!!





Wikipedia Day a Lugano (Manno)

2 05 2007

Bella scoperta dell’ultima ora: venerdì e sabato prossimi (4 e 5 maggio) ci sarà un Wikipedia Day a due passi da Lugano: precisamente a Manno, dove c’è la sede della SUPSI.
Programma ricco, i cui temi principali saranno l’Open Software e il Web 2.0: magari sabato (venerdì lezione…) un giretto vado a farcelo…i buffet sono sempre graditi!!





Cinema all’aperto a Lugano!!

2 05 2007

Sembra molto promettente, ho visto ieri il programma in un volantino in centro.
Tutte le sere dal 28 giugno all’8 agosto, al lido di Lugano
Appena trovo il programma online lo metterò sul blog, sul sito dell’Open-Air Kino per ora c’è il programma dell’anno scorso. A quanto sembra, come utente UBS potrò comprare il biglietto a metà prezzo… :-)





Lugano by Night

22 03 2007

Troppo bella, quasi irreale, la foto di Lugano fatta da Magda un paio di settimane fa:

soprattutto nella dimensione originale che si trova qui





San Salvatore

4 03 2007

Oggi salutare camminata sul Monte San Salvatore…era necessaria, visto anche che nessuno veniva a sciare! Bellissimo il panorama su Lugano e su buona parte del lago in questa splendida giornata di sole, peccato che né io né Paolo avessimo una macchina fotografica…tanto ci tornerò, magari quando ripartirà la funicolare tra qualche settimana.
Altre perle del 1970:
Father and son di Cat Stevens, convertito all’Islam nel 1977 da allora chiamato Yusuf Islam. Il testo è piuttosto autobiografico, è una conversazione a due voci tra un padre e il figlio, ma alcune frasi sono sempre valide e mi toccano anche personalmente. Per esempio quando il padre dice

It’s not time to make a change, just relax, take it easy…Look at me, I am old, but I’m happy.

e suo figlio risponde:

How can I try to explain, when I do he turns away again. It’s always been the same, same old story. From the moment I could talk I was ordered to listen. Now there’s a way and I know that I have to go away. I know I have to go.

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=6TzJfsBB3mQ">
Un altro classico di quell’anno viene direttamente dal Morrison Hotel: Roadhouse Blues. Non li ho mai amati particolarmente, i Doors, ma mi ritrovo spesso ad ascoltarli, un motivo ci deve pur essere…
E poi la perla di quell’anno, in my opinion…Quell’album con la mucca in copertina, con un’unica canzone di 23 minuti che occupava tutto il lato A del vinile, e che tradotta si intitola Madre dal cuore atomico. Il titolo sembra sia dovuto ad una notizia di quel periodo, una madre tenuta artificialmente in vita da un pacemaker: ma secondo me ha un significato molto più profondo e meno materialista, vista anche la copertina.

L’atomo per definizione è un qualcosa di indivisibile, in un certo senso indistruttibile. E questo aggettivo io lo riferisco alla madre, simbolo di vita sempre e in ogni caso, qui simboleggiata dalla mucca produttrice di latte.
Una canzone che è in realtà un’opera d’arte, e che non si capisce mai interamente neppure riascoltandola decine di volte…meravigliosa





About ’70s

4 03 2007

Ieri sera party ALaRI…andato come previsto: tanto alcool, musica piuttosto scadente, e qualche furto qua e là
Ma era stato organizzato per salutare le ragazze Erasmus che tra poco se ne vanno…quindi è stata comunque una festa importante e anche un po’ malinconica…
Ufficialmente il tema doveva essere gli anni 70: a parte qualche vestito azzeccato e qualche altro molto meno (e chi come me non c’ha nemmeno provato) di musica anni 70 nemmeno l’ombra. E visto che io la conosco abbastanza inizio a fare una mia playlist di quegli anni, che mi hanno sempre molto affascinato!

Partendo dall’anno 1970 vero e proprio, già ho difficoltà a scegliere tra le canzoni migliori…troppe davvero immortali! Ne metto alcune, diversissime tra loro ma ugualmente memorabili.
Si passa dalla schietta sincerità del rude Black Sabbath, in Android (Finished with my woman ’cause she couldn’t help me with my mind…All day long I think of things but nothing seems to satisfy…Make a joke and I will sigh, and you will laugh and I will cry)

alle splendide mani apparentemente leggere ma cariche di energia di Carlos Santana, in uno dei più famosi assoli di sempre: Samba Pa Ti

Però come non citare la splendida pazzerella Joni Mitchell in Big Yellow Taxi? Canzone rifatta in diverse salse, dai Pinhead Gunpowder (il gruppo alternativo del cantante dei Green Day) fino alla famosa versione dei Counting Crows, nella colonna sonora di Two weeks notice. Ma l’originale They paved paradise and put up a parking lot rimane sempre il migliore